Chi sono

Amo scrivere musica originale, dalla carta al digitale,
e collaborare con chi cerca suoni autentici e memorabili.

Da oltre vent’anni, tra arti performative, pubblicità e immagini in movimento, la mia musica ha accompagnato storie premiate in festival internazionali e campagne di brand globali.

Paolo Palazzo – compositore, organista, insegnante

Scrivo e produco musica per immagini e musica da camera, in confronto continuo con artisti, registi e agenzie di produzione. Ho firmato colonne sonore e production music per film brevi e campagne pubblicitarie di marchi internazionali. Le mie musiche hanno viaggiato in festival come Cannes Court Métrage, Harlem International, Luxor African, Montreal World Film Festival e Giffoni.
Ho affinato la scrittura tra contrappunto e prassi strumentale, laureandomi con lode in Organo e composizione organistica e in Didattica della musica al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. Ho suonato in Italia e all’estero da solista e in ensemble, specie in numerosi concerti sotto la direzione del Maestro Antonio Greco al Festival della Valle d’Itria. Ho collaborato come consulente musicale con diversi enti, tra cui la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca.
Nel 2013 ho vinto una borsa di tirocinio del progetto europeo Leonardo, che mi ha portato ad Helsinki per lavorare come pianista accompagnatore e assistente alla composizione nei dipartimenti di Didattica e Pop dell’Università Metropolia.
Le mie musiche da camera sono state eseguite in festival come il XX Festival Organistico di Treviso e della Marca Trevigiana (2008), Musica sull’Appia (Brindisi, 2023), OrgelMesse – Società del Quartetto di Vicenza (2023), Cammei Contemporanei (Quartu Sant’Elena, 2024), Festival di Pasqua (Cagliari, 2025). Per Sanremo 2018 ho orchestrato e diretto la mia versione di Custodire (Renzo Rubino feat. Serena Rossi – Warner Music).
Sto bene tra vst, samples e strumenti acustici, ma continuo ad amare scrivere spartiti. A volte diventano suite malinconiche, altre miniature luminose o dialoghi interiori. Alcune di queste pagine sono poi diventate raccolte pubblicate: The Gloomy Suite (2017), Il Codice Atlantico (2020), Ad Lucem (2022).